Cup: servizio prenotazioni online

Vuoi avere maggiori informazioni? Chiamaci: +39 081.0207111 da LUN a VEN 10.00 - 16.00

News

Acido Ialuronico, tossina botulinica ed esosomi: presente e futuro dell’anti-aging

Nell’ultima decade la medicina estetica ha avuto due grandi protagonisti : l’acido ialuronico e la tossina botulinica. L’acido ialuronico è una molecola già espressa nei nostri tessuti (al livello della matrice extracellulare) e viene utilizzato in medicina estetica come filler, ossia come prodotto in grado di “riempire” (in linguaggio anglosassone “to fill”) rughe superficiali e/o profonde o di esaltare i volumi di alcuni distretti, come nel caso delle labbra, degli zigomi o del contorno mandibolare. Sempre l’acido ialuronico viene utilizzato nelle biostimolazioni in associazione a peptidi biomimetici per idratare la pelle. Viceversa il botox è utilizzato prevalentemente per il trattamento delle rughe connesse alla contrazione muscolare. Ne sono esempio le rughe frontali e le zampette di gallina (seppur il suo utilizzo non si limiti al trattamento di queste sole rughe).

L’abuso di acido ialuronico praticato negli ultimi anni, specialmente in relazione al sempre più raro ricorso all’intervento di facelift per il trattamento del crono-invecchiamento, ha condotto a casi sempre più frequenti di “overfilling” ossia di un riempimento eccessivo del volto con acido ialuronico in grado di stravolgere i connotati delle pazienti trattate. L’esercizio inoltre della medicina estetica da parte delle più disparate figure mediche (e non mediche..) ha condotto alla diffusione di veri e propri “cloni estetici” ossia di pazienti che seppur presentassero caratteristiche estetiche e fisionomie differenti, trattate allo stesso modo e con le stesse tecniche, risultino dopo il trattamento essere pressoché identiche.

Della medicina cosmetica non è mai stato (ne sarebbe mai dovuto essere) quello di stravolgere i connotati estetici delle pazienti ma quello di “esaltare” le caratteristiche individuali di ogni paziente, magnificando ciò che lo rende unico e se possibile rallentare il corso del tempo tramite trattamenti anti-aging preventivi e mirati.

Attualmente il trend in medicina estetica sta subendo dei forti cambiamenti. La richiesta di acido ialuronico è in sensibile diminuzione in favore di trattamenti sempre più conservativi, in grado di non alterare la fisionomia del volto e di garantire risultati sempre più naturali. Ne sono esempio le formulazioni a base di acido polilattico, in grado di stimolare la produzione di collagene, o a base di collagene stesso disponibile in forma iniettiva. Tra le ultime frontiere della medicina estetica ritroviamo oggi gli esosomi.

Gli esosomi sono nanovescicole, ossia delle piccolissime particelle di dimensioni 100 volte inferiori a quelle di una cellula e di grandezza in ordine di nanometri. Queste particelle racchiudono al loro interno molecole bioattive come proteine, RNA, lipidi, fattori di crescita, coenzimi, vitamine, minerali e antiossidanti che giungendo al livello cellulare sono in grado di stimolarne la rigenerazione. Grazie alle loro dimensioni nanometriche già solo se applicate al livello cutaneo sono in grado di oltrepassare le giunzioni intercellulari penentrando negli strati più profondi della pelle.

Attualmente in Italia non è prevista la loro “iniezione” sottocutanea, mentre si utilizzano spesso in combinazione ad altri strumenti in grado di favorirne la penetrazione non invasiva nei tessuti, come il derma roll o la derma pen. Si ritiene che tali nanoparticelle siano in grado di migliorare la sintesi del collagene e della elastica generando una azione anti-age ed un effetto antinfiammatorio e ricostituitivo della barriera cutanea.

Sempre più frequente è anche il ricorso al botox con finalità preventive, ossia nelle pazienti più giovani, per prevenire la comparsa delle rughe frontali, normalmente presenti durante la contrazione mimica della muscolatura frontale e perioculare, anche durante il riposo.

a cura del dott. Simone Marra

06 Feb 2026