Body Contouring (rimodellamento corporeo): metodo chirurgico e percorso personalizzato
Nel panorama attuale della chirurgia plastica, è fondamentale chiarire un concetto spesso frainteso: la chirurgia non è magia. Gli interventi di body contouring, come suggerisce il termine stesso, non hanno l’obiettivo di trasformare un corpo in modo irrealistico, ma di modificarne e, in molti casi, restituirne l’armonia dei contorni.
Il body contouring comprende una serie di procedure studiate per rispondere a esigenze specifiche: aumentare il volume del seno, talvolta associando un rimodellamento del cosiddetto reggiseno cutaneo (mastopessi); rimuovere accumuli di grasso localizzati (lipodistrofie) resistenti a dieta e attività fisica; oppure eliminare eccessi dermo-adiposi penduli, come avviene nell’addominoplastica, nella brachioplastica o nel lifting interno delle cosce.
Questi risultati non vengono ottenuti con una bacchetta magica, ma attraverso tecniche chirurgiche studiate, sicure e consolidate, che devono sempre essere inserite all’interno di un protocollo personalizzato e patient-oriented. Un aspetto centrale, spesso sottovalutato, è che quanto più estese sono le asportazioni, tanto più è inevitabile la presenza di cicatrici. La vera scelta, quindi, non è tra cicatrici sì o no, ma tra il mantenere una lassità cutanea evidente o accettare cicatrici funzionali al miglioramento della forma corporea.
È proprio qui che il chirurgo plastico si distingue da altre branche chirurgiche, principalmente per due motivi fondamentali.
Il primo è la localizzazione delle cicatrici: l’obiettivo è posizionarle in sedi quanto più discrete possibile, spesso facilmente nascondibili dagli indumenti o dalla biancheria, nel rispetto dell’anatomia e delle proporzioni del corpo.
Il secondo, altrettanto importante, è l’attenzione dedicata al percorso di cicatrizzazione, che non termina con l’intervento chirurgico ma può durare fino a un anno. Questo percorso inizia già in sala operatoria, con l’utilizzo di suture specifiche e tecniche di chiusura avanzate, e prosegue nel post-operatorio attraverso controlli regolari, massaggi dedicati e, quando necessario, il supporto di strumenti farmacologici mirati.
Il risultato finale del body contouring non è quindi solo frutto dell’atto chirurgico in sé, ma di un processo guidato, costruito su misura per il paziente, che tiene conto delle sue caratteristiche, delle sue aspettative e dei limiti biologici dei tessuti. Comprendere questo equilibrio tra lassità cutanea e cicatrici è essenziale per affrontare la chirurgia plastica con consapevolezza, realismo e fiducia. Perché la vera bellezza, anche in chirurgia, nasce dall’armonia possibile, non dalla perfezione irraggiungibile.
a cura della dott.ssa Mayra Garcia
02 Apr 2026


