Centro di Fecondazione Assistita. La ricerca al servizio delle coppie

 

L’infertilità interessa circa il 15% delle coppie in età riproduttiva. Oggi, attraverso le biotecnologie della riproduzione, nascono nel mondo occidentale circa 1.500 bambini al giorno in coppie infertili.

 

Il Centro di Fecondazione assistita della Casa di Cura Andrea Grimaldi a San Giorgio a Cremano, in via Marconi 10, offre un percorso diagnostico e terapeutico che si avvale di competenze specialistiche e tecnologie all’avanguardia, offrendo tecniche di procreazione assistita di I e II livello.

 

La riproduzione assistita prevede infatti una gamma di opzioni terapeutiche con diverso grado di invasività: non esiste una tecnica migliore o peggiore, ma semplicemente quella più idonea per lo specifico problema di ogni coppia.

 

“La fase diagnostica – spiega il dott. Amedeo Papoff, responsabile del Centro di Fecondazione Assistita – si avvale di una attenta anamnesi personale e familiare della coppia. La donna viene sottoposta a indagini ecografiche e dosaggi ormonali per valutare la funzione ovulatoria; un secondo step prevede la valutazione della funzione delle tube e dell’utero per la diagnosi di eventuali patologie a carico dell’apparato riproduttivo. Anche per l’uomo si parte dallo spermiogramma fino a valutare possibili alterazioni ormonali”.

 

La fase terapeutica deve tener conto di alcuni fattori: la possibilità di ripristinare la fertilità spontanea ed i criteri di invasività, efficacia e rischi.  Nella scelta del trattamento bisogna considerare l’età della partner: oltre i 35 anni, i fattori fisiologici di declino della fecondità possono divenire più determinanti dei fattori patologici. In questi casi è consigliabile rivolgersi a uno specialista al più presto.

 

“Una diagnosi tempestiva è fondamentale per trattare problemi di infertilità – prosegue Papoff – perdere tempo è controproducente sia per la coppia che può beneficiare di una terapia adeguata, sia per la coppia che deve intraprendere un percorso di PMA”.

 

Le terapie vanno dalla semplice induzione dell’ovulazione, alla inseminazione intrauterina, fino alle tecniche più avanzate come FIVET e ICSI, oppure la correzione chirurgica di patologie uterine o dell’endometriosi, il recupero di spermatozoi dal testicolo in alcuni tipi di azoospermie, fino ai casi più gravi dove si può fare ricorso alle tecniche eterologhe (donazioni di gameti o embrioni).

 

“I pazienti – conclude il dott. Papoff – possono fare tutti gli esami in sede nel più breve tempo possibile e con il minor numero di accessi. Saranno presi per mano dal nostro personale specializzato e accompagnati lungo il percorso che li porterà rapidamente ad una diagnosi e ad una terapia”.

 

Il Centro di Fecondazione Assistita Andrea Grimaldi è tra le strutture più all’avanguardia del territorio per la Procreazione Medicalmente Assistita ed è gestita da medici e biologi di grande esperienza che si occupano di Infertilità della Coppia da oltre trenta anni.