Perdita di peso dopo le vacanze: perché settembre è il momento giusto per ricominciare
Perdita di peso dopo le vacanze
Settembre è il mese dei nuovi inizi. Dopo la pausa estiva, qualche aperitivo in più e ritmi spesso meno regolari, tornare alla propria routine può diventare l’occasione giusta per ripartire con maggiore consapevolezza, anche a tavola. Non si tratta di iniziare l’ennesima dieta restrittiva o di cercare soluzioni rapide agli inestetismi che possono essere comparsi o accentuati durante l’estate. Prendersi cura del proprio corpo significa soprattutto costruire abitudini alimentari equilibrate, sostenibili e adatte alle proprie esigenze.
Inestetismi: l’alimentazione può fare la differenza?
Cellulite, gonfiore, ritenzione idrica e variazioni della composizione corporea sono fenomeni multifattoriali. Genetica, ormoni, stile di vita, attività fisica, sonno e caratteristiche individuali possono contribuire alla loro comparsa. L’alimentazione, però, può rappresentare uno degli strumenti attraverso cui sostenere il benessere dell’organismo. Una dieta equilibrata può aiutare a migliorare la qualità complessiva dell’alimentazione, favorire un peso corporeo adeguato, garantire un buon apporto di micronutrienti e contribuire al normale equilibrio dei liquidi corporei. Non esiste, quindi, un singolo alimento “anti cellulite” o una dieta miracolosa. È molto più utile ragionare sulla qualità dell’alimentazione nel suo insieme.
Da dove ripartire a settembre?
Una buona strategia è tornare gradualmente a una struttura alimentare regolare, senza compensazioni drastiche. Il primo passo può essere quello di costruire pasti completi, cercando di includere:
- una fonte di carboidrati, preferibilmente integrali o poco raffinati;
- una fonte proteica;
- verdura e frutta in quantità adeguate;
- una quota di grassi di buona qualità, come olio extravergine di oliva, frutta secca e semi;
- acqua durante tutta la giornata.
Anche l’attività fisica ha un ruolo importante. Camminare, allenarsi, mantenere una buona mobilità quotidiana e interrompere i periodi prolungati di sedentarietà sono abitudini che completano il lavoro svolto attraverso l’alimentazione.
La vera strategia parte dal carrello della spesa
Mangiare bene diventa molto più semplice quando la scelta degli alimenti avviene già al supermercato. Il carrello della spesa è il primo strumento di prevenzione e di educazione alimentare: ciò che acquistiamo determina, almeno in parte, ciò che avremo a disposizione nei giorni successivi. Per questo motivo, prima di entrare al supermercato può essere utile organizzare una piccola lista, evitando di fare la spesa quando si è molto affamati o affidandosi esclusivamente alle offerte del momento.
Cosa mettere nel carrello?
Un carrello equilibrato dovrebbe contenere soprattutto alimenti semplici e poco trasformati. Verdura: zucchine, broccoli, carote, finocchi, insalata, pomodori, melanzane, peperoni e verdure di stagione. Frutta: scegliendo varietà diverse e preferibilmente di stagione. La frutta può essere utilizzata per colazione, spuntino o come componente di un pasto equilibrato. Fonti proteiche: pesce, uova, carne bianca, legumi, yogurt e altri alimenti proteici compatibili con le proprie esigenze. Cereali e derivati: pasta, riso, farro, orzo, avena, pane e altri cereali, alternando le diverse fonti. Grassi di buona qualità: olio extravergine di oliva, frutta secca e semi, da utilizzare nelle quantità adeguate. Alimenti pratici: yogurt, verdure surgelate, legumi già cotti, tonno o altri alimenti in conserva scelti con attenzione, utili per organizzare pasti veloci anche nelle giornate più impegnative.
il mio consiglio
Settembre può diventare un ottimo momento per fare un piccolo check delle proprie abitudini. Tuttavia prima ancora di chiedersi “quanti chili devo perdere?”, può essere utile domandarsi: Come sto mangiando? Quanto mi muovo? Bevo abbastanza? I miei pasti sono equilibrati? Quanto spesso consumo alimenti ultraprocessati? Riesco a organizzare la spesa e i pasti della settimana? Partire da queste domande permette di trasformare il rientro dalle vacanze non nell’inizio di una dieta temporanea, ma nell’inizio di uno stile alimentare più consapevole e sostenibile. E tutto può iniziare da un gesto molto semplice: la prossima volta che entriamo al supermercato, proviamo a guardare il carrello non come una raccolta di prodotti, ma come il progetto della nostra settimana alimentare.
a cura della Dott.ssa Eleonora Angrisano Biologa Nutrizionista
31 Ago 2026


