Postura e pavimento pelvico: un approccio integrato

In occasione dell’Open Day dedicato alla salute del pavimento pelvico, che si terrà nel Medical Center di via Schipa il prossimo 5 marzo, sarà possibile effettuare anche un esame posturale gratuito con la Dott.ssa Caiazzo, specialista in posturologia.

Alle partecipanti dell’Open Day verrà proposto un questionario preliminare per l’accesso all’esame posturale che, nel caso di punteggio maggiore o uguale a 5, darà indicazione al consulto.

Quando si pensa al pavimento pelvico, infatti, si fa spesso riferimento al suo ruolo nell’espletamento delle funzioni strettamente legate alla gestione del contenuto viscerale, in realtà questo rappresenta solo uno dei numerosi aspetti funzionali che il diaframma pelvico svolge nel complesso sistema del corpo umano. Se pensiamo, ad esempio, che questo interviene per via automatica o riflessa in tutta una serie di circostanze strutturali e anatomiche (come l’aumento della lordosi lombare) o semplicemente nello svolgimento di azioni quotidiane che hanno come denominatore unico l’aumento della pressione intra-addominale (postura eretta, respirazione toracica, sollevamento di un peso, flessione anteriore del tronco, saltare, tossire, starnutire), anche fino a 10 volte, vediamo come il pavimento pelvico sia di fondamentale importanza nella gestione di tutto il corpo, e che quindi una sua disfunzione sia strettamente correlata a tutta una serie di disturbi posturali e respiratori. La sua muscolatura lavora in sinergia con i muscoli dell’addome, glutei, multifido, psoas, diaframma toracico, e contribuisce alla stabilizzazione della colonna lombare nei movimenti degli arti inferiori. Inoltre, fa parte della catena di flessione, fungendo da prolungamento dei retti e verticalizzando il sacro. Come è noto la catena di flessione è detta anche linguale per l’importante funzione di questo complesso organo, che pur essendo anatomicamente distante risulta intimamente connesso al pavimento pelvico.

Lo scopo di questa collaborazione – attraverso una accurata valutazione di questi aspetti funzionali da un punto di vista posturologico – e non solo uro-ginecologico, ci permette di prenderci cura della salute della donna a 360°.